venerdì 20 giugno 2008

VoyagePuglia.com, un sito giovane gestito da giovani, per avere maggiori informazioni sulle destinazioni migliori della Splendida Puglia.


E' ancora giovane come sito, ma i webmaster ci hanno promesso di voler creare un sito che dia a tutti la possibilità, gratuitamente di ricevere informazioni, e anche prenotare, vacanze, soggiorni, o visite guidate in Puglia.


VoyagePuglia.com ci ha comunicato anche che chiunque conosca, gestisca o voglia fare pubblicità ad una propria struttuta può mettersi in contatto con loro, pubblicheranno gratuitamente una recensione.


A breve verrà attivato anche un forum , dove tutti gli utenti saranno in grado di registrarsi e di interagire con la redazione.


Alla prox


mercoledì 18 giugno 2008

Bestlive-tv.com, La rivoluzione della Tv sul web

Oggi voglio recensire il sito :::Bestlive-tv.com:::. Questo rappresenta la nuova frontiera della tv, in quanto raccoglie numerosi canali da tutto il mondo che trasmettono in streaming.


Il sito è specializzato nella trasmissione di partite della Serie A italiana.


Diviso in canali italiani, esteri e webcam, è diventato un punto di riferimento nel panorama di internet per quanto riguarda la televisione in streaming.


:::Bestlive-tv.com::: è aggiornato costantemente con nuovi canali.


Creato con una grafica minimale, bada più alla funzionalità che alla bellezza.


E' Presente una funzione che consente di guardare i migliori video trasmessi su youtube semplicemnte cliccando sul link "Guarda i Top 100 Video".


Offre la possibilità agli utenti di suggerire streaming cliccando su "Suggest Stream".


Semplicemente la rivoluzione del web 2.0


E' raggiungibile all'indirizzo http://www.bestlive-tv.com.




domenica 15 giugno 2008

Il linux Sul Pen Drive

Damn Small Linux


Damn Small LinuxUna delle distribuzioni GNU/Linux per dispositivi USB più leggere è di certo Damn Small Linux, con i suoi soli 50 MByte di peso. Inizialmente nata per essere utilizzata come LiveCD, ben presto è diventata largamente diffusa su pen drive. Nonostante sia "dannatamente piccola", come ribadito anche dallo stesso nome, mette a disposizione tante applicazioni per svolgere le attività più comuni: i browser Mozilla Firefox e Dillo, un client di posta elettronica, strumenti per la gestione delle reti e delle connessioni, calcolatrice, un client FTP, editor di testo, applicativi per l'ufficio, riproduttori multimediali sia audio che video e tanto altro ancora. Insomma, in questi pochi MegaByte è presente ogni sorta di strumento per soddisfare le esigenze di tutti, ed è disponibile un'apposita pagina con l'elenco di tutti i pacchetti che vi sono contenuti. Derivata da Knoppix, a sua volta creata sulle basi di una pietra miliare del panorama Linux come Debian, utilizza come ambiente desktop il leggerissimo Fluxbox, garantendo ottime prestazioni anche su macchine un pò più datate: i requisiti minimi, infatti, sono davvero esigui, in quanto è necessario un processore con architettura x86 e soli 16 MegaByte di RAM. Lo sviluppo di DSL continua da diverso tempo, e la comunità che vi ruota attorno è diventata discretamente ampia: sono disponibili un Wiki, nel quale è possibile trovare diverse guide e informazioni, ed un forum ufficiale, nel quale è possibile chiedere supporto e confrontare le proprie opinioni con altri utenti.


Puppy Linux


Puppy LinuxAltra distribuzione GNU/Linux veramente piccola è Puppy Linux: occupando meno di 60 MByte, riesce ad essere installata anche sulle pen drive più piccole. Anche qui, le caratteristiche necessarie per poterla avviare sono piuttosto banali, con 32MB di RAM ed un processore con architettura 586 o superiore. Nemmeno in questo in caso, le dimensioni devono spaventare: infatti, è possibile utilizzare Puppy Linux per tanti scopi diversi, senza avvertire la mancanza di un determinato programma. A differenza delle altre distribuzioni, Puppy è stata scritta da zero, senza essere basata su alcun'altra. Le applicazioni presenti vanno dai comuni programmi per l'ufficio a quelli necessari per una semplice navigazione in internet, passando per comodi strumenti per la gestione del sistema operativo e per lo svago. I server grafici con i quali viene distribuita sono ben due: a scelta, si può utilizzare X.Org o XVesa, a seconda delle capacità del proprio computer. Anche i gestori dei pacchetti sono due, PupGet e DotPup. Tramite Puppy Unleashed è possibile, inoltre, creare delle versioni personalizzate di questo sistema operativo, a seconda delle proprie esigenze.



Feather Linux


Feather LinuxCreata anch'essa sulle basi di Knoppix, Feather Linux risulta leggermente più grande delle due precedenti distribuzioni, ma questo non vuol dire che i 128 MByte di cui consta siano un eccesso. Basata sull'ambiente desktop Fluxbox, contiene una quantità di applicazioni abbondantemente vasta da soddisfare tutte le esigenze: AbiWord per la gestione dei documenti di testo, Pidgin per la messaggistica istantanea, Mozilla Firefox per la navigazione nel web e Thunderbird per la lettura della posta, sono solo alcuni dei tanti programmi disponibili. Nata con l'intento di fornire un sistema operativo minimale, gode di ottimi tempi di avvio e di una leggerezza tale da poter essere utilizzata anche con computer datati, senza perderne le caratteristiche. Oltre ai programmi presenti, è possibile aggiungerne altri come ad esempio OpenOffice.Org, The GIMP, o diversi plugin per il browser Firefox. A differenza delle altre distribuzioni, però, non riesce ad avere la stessa semplicità d'uso, e a volte risulta complicato svolgere azioni un po' meno frequenti.


Mutagenix


MutagenixMutagenix è una distribuzione GNU/Linux che nasce come LiveCD, ma può essere anche installata su pen drive USB. Rispetto alle distribuzioni prese in rassegna precedentemente, risulta essere leggermente più pesante, arrivando anche a quasi 600 MByte di spazio occupato. E'disponibile con due ambienti desktop differenti, KDE e GNOME, ed è basata su una distribuzione solida come Slackware. Il gestore dei pacchetti utilizzato è slapt-get, una sorta di APT per Slackware e derivate. Mutagenix è dotata di un ottimo rilevamento dell'hardware, e contiene una quantità di applicazioni veramente notevole ed aggiornata, con tutti gli strumenti più utilizzati nel panorama Linux. Permette con poche configurazioni la navigazione nella rete Internet, e può essere utilizzata come sistema per ripristinare i propri dischi fissi, dove può anche essere installata. Presenta un antivirus per la scansione delle partizioni Windows, chiamato Clamav, e supporta la maggior parte dei file system disponibili. Avere sempre a disposizione una distribuzione GNU/Linux che ci accompagna ovunque andiamo senza ingombrare più di tanto è una comodità utile a tantissime persone: per lavoro, per divertimento o per altro, avere accesso ad un sistema operativo che non sia Windows può diventare a volte più che un'esigenza. Queste distribuzioni, quindi, possono rivelarsi strumenti molto utili, grazie alle loro potenzialità e alle dimensioni ridotte all'osso.





venerdì 13 giugno 2008

Tutto italiano il Progetto AREA-LAVORO.info

Area-lavoro.info è un grosso portare mediante il quale chiunque può accedere gratuitamente a migliaia di annunci di lavoro.


Creato per dare la possibilità a chiunque di trovare il lavoro più adatto alle proprie esigenze.




Peer to Peer : Privacy violata multe da 300€ a click

Peer to peer, privacy violata Roma Un click del mouse da 330 euro.
Il peer to peer, la condivisione dei file musicali nelle piattaforme come eMule, finisce sotto accusa e un avvocato di Bolzano fa tremare il web.
La casa discografica tedesca Peppermint Jam Records GmbH ha voluto dare una lezioncina ai cybernauti che hanno scaricato i brani di cui detiene i diritti d’autore e il suo legale Otto Mahlknecht ha spedito lettere a raffica chiedendo un piccolo risarcimento danni per risolvere bonariamente la controversia senza adire alle vie legali.
Ma in tribunale la Peppermint ci è finita più di una volta: la società svizzera Logistep, infatti, ha intercettato gli utenti che hanno condiviso i file ma le società telefoniche avrebbero dovuto comunicare gli indirizzi Ip dei loro clienti.
L’ennesima udienza ieri mattina, questa volta con la Wind.
Il Garante della Privacy si è costituito parte civile, come caldeggiato dal consumerismo.
L’Adiconsum, agguerrita, si è costituita in giudizio per sollevare l’illegittimità costituzionale della legge sul diritto d’autore (articolo 156-bis).
L’associazione è convinta che si tratti di «una gravissima violazione del diritto alla privacy dei consumatori», garantito dalla Costituzione.
«Venerdì scorso la Wind e Peppermint avevano depositato un atto di rinuncia - spiega l’avvocato Cristiano Iurilli del Centro Giuridico di Adiconsum - perché la compagnia telefonica aveva volontariamente adempiuto alle richieste della casa discografica.
Ma noi abbiamo sollevato la questione di incostituzionalità e abbiamo contestato l’accordo».
L’associazione ha chiesto, poi, al giudice di non proseguire la causa anche qualora avesse intenzione di accogliere l’atto presentato.
Dal canto suo, il Garante ha posto una pregiudiziale comunitaria e ha chiesto al Tribunale di rivolgersi alla Corte di Giustizia.
Il prossimo 18 luglio ci sarà una nuova udienza, e questa volta in aula ci sarà Tiscali.
Quella di ieri non è una causa vera e propria, ma «un giudizio di merito richiesto da Wind su una sentenza che è stata già emessa dal Tribunale e la incaricava di fornire i dati relativi agli indirizzi Ip incriminati - riferisce Mauro Vergari, responsabile settore media digitali e Ict di Adiconsum -.
Il giudice dovrà prendere atto di tutte le richieste che sono state presentate e valutare se la sentenza precedente sia da ottemperare oppure no.
Ci sono in corso altre cause, sempre al Tribunale civile di Roma, dove la Peppermint e la Techland (perché adesso le aziende cominciano ad essere di più) chiedono gli indirizzi Ip ai Provider.
Il Codice della Privacy fa delle eccezioni - precisa Vergari - per reati penali, ma si parla solo di inchieste fatte da polizia e magistratura.
Il problema qui, che non è né di peer to peer né di tecnologie, è che un privato può fare intercettazioni e chiedere ad una compagnia telefonica i relativi indirizzi».
Eppure il legale di Bolzano ha tutta l’aria di saperne “una più del diavolo” e aver valutato ogni dettaglio.
«La direttiva comunitaria può essere interpretata in vario modo e anche l’articolo 156-bis, che ha recepito la direttiva Ipred1, lo permetterebbe.
Non c’è un bilanciamento fra il diritto dell’azienda lesa e il diritto costituzionale del cittadino e, in questo caso, ci troviamo di fronte ad una legge che annulla il diritto dell’utente.
Non stiamo difendendo il peer to peer, quello è un passo successivo: qui è in gioco la libertà costituzionale del cittadino.
Se Logistep avesse scoperto la cosa, l’avesse riferita al suo cliente Peppermint che, a sua volta, la notificava alla Procura di Roma e, quest’ultima, si attivava per far fare un’inchiesta alla polizia postale o alla finanza per verificare quei dati, sarebbe stata tutta un’altra storia.
In questo modo creiamo dei precedenti che, fra l’altro, ci sono già e basta vedere il sito della Logistep dove ci sono altre 15 società pronte a carpire i dati».


giovedì 12 giugno 2008

No, I bambini no!!!

Capita raramente che legga un quotidiano, o guardi un Telegiornale, perchè non mi piace sentire che nel mondo tutto va a rotoli, il buco dell'ozono si apre sempre di +, qualche stronzo se la prende con le donne e via discorrendo.


Oggi ho fatto l'errore di aprire la Gazzetta del Mezzogiorno, ero arrivato appena alla pagina 3... La prima cosa che penso è "No i bambini no".


In un quartiere a Nord di Bari, i piccoli di 6-7 anni fanno già le ronde... le ronde per avvertire gli spacciatori quando qualche sbirro, anche in borghese bazzica in quella zona off-limit.


L'articolo riportava che per loro è un gioco, non sono capaci di capire che grazie a loro qualcuno evita di finire in galera, perchè ammazza delle vite umane.


Si, ora non sono in grado di capire, ma domani? cosa succederà? Pensate che andranno a scuola? pensate che diventeranno lavoratori onesti? No cari amici per QUEL quartiere non c'è speranza. Quei bimbi domani saranno al posto di chi li ha assoldati, e ci saranno altri innocenti che domani faranno le ronde al posto loro.


La domanda che potrebbe venire spontanea è: Nessuno può far niente? nessuno parla?


No signori questa è gente che paga il silenzio, e lo paga bene. 250€ a settimana. In un quartiere dove qualche mese fa è morta una bambina di STENTI (si avete capito bene, morta di fame.) 250€ a settimana, sono uno stipendio. Figurarsi.


Il problema secondo me è che oggi "Il GIUSTO" è qualcosa di molto relativo.....


Assiassinio 2.0

Cronaca di una strage annunciata. Su internet. Come in altri recenti casi di massacri compiuti da mitomani. Tomohiro Kato, l’uomo che ieri ha terrorizzato il centro di Tokyo lasciando sul terreno sette morti e una decina di feriti prima di essere arrestato, aveva scritto sul forum di un sito per cellulari il suo folle piano.

Il primo messaggio, secondo quanto riferito dalla polizia giapponese, è delle 05:21.'’Uccidero’ gente ad Akihabara'’.
Poi altri interventi: ‘’andrò a schiantarmi col furgone, e se diventerà inutile userò il coltello. Addio a tutti'’.

Esattamente ciò che è successo poche ore dopo. ‘’Nessun rinvio, neanche se farà brutto tempo'’. L’ultimo, agghiacciante, pochi minuti prima della strage, alle 12:10: “è arrivato il momento”.

Dopo ha messo in pratica tutto. Ha tentato di investire i passanti col furgone, nella zona affollatissima del quartiere Akihabara, poi è sceso e ha accoltellato diciassette persone, sette a morte. Bloccato degli agenti, sanguinante dalla testa ai piedi, ha detto ai poliziotti che lo arrestavano: “Sono venuto per ammazzare gente. Sono da solo”. Quanto al motivo, l’omicida avrebbe detto “sono stanco di vivere”.

La data scelta da Tomohiro Kato potrebbe non essere casuale: ieri era l’anniversario di un’altra strage: a Osaka sette anni fa un uomo aveva accoltellato otto bambini in una scuola elementare. La storia riporta alla memoria i video dell’assassino del massacro al campus Virginia Tech, del 17 aprile 2007. Così come il blog infarcito di minacce di uno degli autori della strage di Columbine nel 1999, o ancora il filmato intitolato “Strage alla Scuola superiore Jokela - 7/11/2007” con cui Pekka Eric Auvinen aveva preannunciato su youtube la sparatoria in cui trovarono la morte di sette ragazzi e un professore. Il desiderio di distruzione premeditato, annunciato al mondo. Un ultimo grido disperato, per essere fermati.

O una beffa da scoprire troppo tardi.

!!!Esclusivo!!! Video delle iene CENSURATO

Aumentiamo le visite ai nostri siti tramite oKnotizie

Ho escogitato un sistema per aumentare il pagerank dei nostri siti utilizzando il sito oKnotizie.it.

ATTENZIONE NON SI VIOLA NESSUN REGOLAMENTO

Cosa serve:

Due indirizzi mail attivi e validi a persona
Due account su ok notizie
Blog, o siti, o forum, quello che vi pare.
Due BROWSER (IE7 + Firefox o IE7 + Safari o Firefox + Safari) non è importante
Ovviamente se volete guadagnare qualche cosa, i soliti annunci.
Cosa metto a disposizione:

Io metto a disposizione la newsletter, eventualmente anche i sotto domini ed eventualmente anche gli indirizzi email.

Come si fa:

Ogni giorno ognuno di noi mette un post su ciascun sito, si decide un'orario per la pubblicazione tramite un forum che possiamo creare o un blog che possiamo creare.

In quell'orario tutti noi ci impegnamo a votare con i due account diversi le notizie di tutti gli altri.

Proviamo per due settimane vediamo che risultati otteniamo e decidiamo se continuare o meno

Per adesioni scrivere a info@bestlive-tv.com